Vacanze in Italia, sempre più social

Vacanze SocialVacanze SocialQuante volte avete postato le foto delle vacanze su Flickr (o su Facebook, Twitter,...)? E quante volte avete sbirciato le gallery degli amici per trovare ispirazione per le vostre vacanze? Niente esibizionismo, né voyerismo. Mettere o cercare in rete il materiale delle vacanze è un'abitudine sempre più consolidata, come afferma una recente ricerca dell'Osservatorio Doxa/Europcar sugli stili di vacanza, effettuata in collaborazione con l'Università Bocconi di Milano.

Sono le Vacanze 2.0, quelle che quattro milioni e mezzo di Italiani raccontano sui social media e quelle che 7 vacanzieri su 10 organizzano attraverso la rete. Una vera e propria rivoluzione culturale, che non riguarda soltanto la ricerca di offerte speciali e last minute per mezzi di trasporto e alloggi.

Il vero cambiamento sta proprio nello scambio di informazioni che avviene fra uploader e downloader, cioè fra coloro che condividono le loro esperienze attraverso post, commenti, foto e video, e coloro che nel materiale di prima mano di amici e blogger cercano ispirazioni e dettagli che nessuna guida contiene. Più precisamente, il 62% dei vacanzieri italiani utilizza internet come fonte d'informazione, un dato che stacca di molto amici e conoscenti (36%), cataloghi (23%) e riviste specializzate (9%).

Questo continuo scambio di informazioni, fra chi “carica” e chi “scarica” commenti, recensioni, fotografie senza posa e situazioni di vita locale senza filtri rende molto più difficile barare sull'effettiva qualità dell'offerta da parte degli operatori del settore. Foto ritocatte, menù non veritieri e pezzi falsati possono ingannare i visitatori di un sito ufficiale ma non certo gli avventori che poi ne riferiranno attraverso le loro pagine internet personali. 

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A riprova di quanto i rumors del web non debbano essere sottovalutati, la ricerca rivela che le informazioni negative raccolte su Internet influiscono sulla scelta di hotel, ristoranti o mezzi di trasporto per ben 1/3 dei “cercatori di informazioni”. 

Ma che tipo di informazioni si cercano e si offrono? L'informazione più cercata è anche quella più importante: idee su dove andare sono nel mirino del 52% dei downloader, che subito dopo si concentrano su dove dormire una volta arrivati (42%) e sulle valutazioni necessarie a comprendere se il luogo che mi ispira corrisponda davvero al mio stile di vita e di vacanza (40%). Gli uploader principalmente caricano foto e video insieme ai loro commenti e molto spesso (54%) lo fanno “in diretta”, cioè mentre le vacanze sono in corso. Quasi tutti (92%), una volta rientrati, integrano i dati “live” con racconti più dettagliati di quella che è stata la loro scoperta estiva.