Vacanze non convenzionali in Italia

Bomarzo (Fotolia)Ecco qualche idea per vacanze decisamente poco convenzionali. Mostri e fantasmi in giardini storici degni di un set horror. Labirinti di piante per chi vuole giocare con la geometria e i suoi misteri. Città fantasma ed ex galere da visitare. E per i più sportivi, vertigini ad alta quota con la mongolfiera. Per chi cerca un’avventura fuori dal comune ecco alcuni spunti per andare sul sicuro.

Parco dei Mostri o “Sacro Bosco di Bomarzo” (Viterbo)

Un giardino unico al mondo che farà spalancare la bocca anche ai più scettici: Ercole che squarcia Caco, animali mitologici che incutono un terrore ancestrale, l’elefante che sta per uccidere un guerriero, orsi in agguato e animali a tre teste. Creature che sembrano sorgere dal suolo per aggredire, stupire, impressionare. Il tutto non in un moderno parco giochi, ma in un capolavoro di architettura del 1552 che ancora oggi batte la prova del tempo per l’effetto che suscita sui visitatori. Lo volle il principe Pier Francesco Orsini e lo realizzò Pirro Ligorio: non uno qualsiasi, ma l’architetto che avrebbe sostituito Michelangelo in San Pietro.

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Labirinto di Gabiano Monferrato (Alessandria)
A chi voglia provare dal vivo brividi e smarrimento alla Shining il labirinto è la soluzione perfetta. L’Italia ha peraltro una grande tradizione di giardini realizzati su giochi geometrici, inganni prospettici e percorsi ciechi. In Piemonte celebre è quello del Castello di Gabiano, realizzato negli anni Trenta. Il tema non è tanto la paura ma il gioco, perdersi per poi trovarsi, un po' come nella vita. Da vivere anche in coppia.

Labirinto di Villa Pisani, Stra (Venezia)
In questa maestosa villa sulle rive del Brenta, si trova un labirinto perfetto per liberare la fantasia e l'intraprendenza dei propri bambini. I genitori possono stare su una torretta al centro del disegno e guidare i pargoli verso la soluzione del percorso senza mai perderli di vista.

In galera per un giorno (Asinara)

Se l'isola di Alcatraz è una delle principali mete turistiche della California, in Sardegna c'è l'ancora più suggestiva isola dell'Asinara, dove pure si trovava un carcere di massima sicurezza. Partendo da Stintino o da Porto Torres, si parte in traghetto e si trova poi una guida sul posto per escursioni di vario genere (a piedi, sul trenino elettrico, su pullman e fuoristrada), anche nelle ex segrete. Lisola è anche un parco nazionale, quindi si può fare il bagno solo in alcune spiagge per non disturbare la fauna locale.

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Ufficiale gentiluomo
Corsa, flessioni, lavoro di gruppo. Se la vita in ufficio è una guerra, approfittiamo delle vacanze per allenarci. L'Italian Military Fitness (che allena tutto l'anno gruppi e singoli) si sposta per le vacanze nelle Valli di Lanzo per un campo estivo. Un'ora al giorno di cellulare al massimo, letti in camerate e vita all'aria aperta. Al nostro ritorno le bizze dei colleghi ci faranno un baffo.

Città magiche – Torino

La tradizione magica del capoluogo piemontese è secolare e contempla decine e decine di percorsi tra monumenti inquietanti, enigmi massonici e simboli esoterici: dal Portone del Diavolo di via Alfieri agli spettrali dragoni che sovrastano i palazzi di via Arsenale e Piazza San Carlo, dalla leggenda delle grotte alchemiche alla donna velata che regge il calice del Sacro Graal alla chiesa della Gran Madre.

Città fantasma – Craco (Matera)
Un frana nel 1963 causò l’abbandono in massa di questo delizioso centro abbarbicato sulle montagne lucane. Da allora, tra vecchie case e qualche ulivo ancora caparbiamente arroccato, questo paese è divenuto meta di turismo e produzioni cinematografiche: di qui sono passati 'La passione di Cristo' di Mel Gibson, '007 – Quantum of Solace', 'Il sole anche di notte' dei Fratelli Taviani e il fortunato 'Basilicata Coast to Coast' di Roco Papaleo.

Mongolfiera

Da stravagante esempio di lusso vintage, il pallone aerostatico è oggi sempre più diffuso anche grazie a offerte online. Crescono di conseguenza i punti di ascensione attrezzati per un singole uscite o per interi weekend. Quasi un appuntamento fisso il giro delle Langhe piemontesi. In Valle d’Aosta si organizzano gite sulle Alpi: si cammina a piedi e si torna in volo panoramico. In Friuli Venezia Giulia si possono sorvolare Gorizia, Trieste, Udine e Pordenone in base alla direzione del vento.

Daniela Faggion