Pranzo al sacco: cosa portare al mare e in montagna

Pranzo al sacco (Fotolia)Se l'estate è il momento ideale per smaltire i chili accumulati, anche grazie a un po' più tempo per muoversi e fare sport, il digiuno è decisamente sconsigliato. Per contrastare caldo e cali di pressione, oppure fatica e consumo di calorie, meglio partire organizzati da casa, dove una bella spesa ci avrà consentito di organizzare un menù ad hoc per il nostro take away vacanziero. Con un occhio di riguardo all'idratazione.

Pic nic sui monti

In quota ci si disidrata prima, quindi borraccia o thermos devono essere sempre a portata di mano. I liquidi vanno ingeriti poco per volta ma, soprattutto, non solo quando si avverte lo stimolo della sete: bisogna partire già idratati, in modo da non subire un calo irrecuperabile. In questo caso più di quello che mettiamo nello zaino conta quello che abbiamo messo nella pancia prima di partire: infusi, succhi di frutta e frutta fresca in primis.

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Per quanto riguarda il cibo, dovremmo cercare di calibrare il pasto precedente la nostra passeggiata con la durata e l'impegno fisico del nostro cammino. Come per i liquidi è bene non partire a pancia vuota, ma è altrettanto saggio non appesantirsi troppo.

Per quanto riguarda il pasto e gli snack da portare con sé, bisogna che siano digeribili , energetici, ma anche protettivi verso le sostanze tossiche che produce il nostro organismo durante l’attività fisica.

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Non possono mancare cibi ricchi di antiossidanti, come le vitamine A, C, E, meglio se provenienti da frutta e verdura di stagione: carote, zucche e barbabietole sono così la base perfetta per torte salate gustose e nutrienti, dove la verdura porta le vitamine e la pasta i carboidrati e i grassi per le scorte energetiche.

Quando il cammino è particolarmente impegnativo un pratico panino può diventare lo scrigno per una bella frittata, sempre alle verdure, mentre la porzione di vitamina C può arrivare da agrumi, mele e frutti di bosco. Porzione che va sempre considerata perché in quota la vitamina C si brucia più velocemente, ragion per cui nel nostro zaino non manchi mai almeno una mela. Di vitamina E, infine, sono ricchi oli vegetali, nocciole e noci, che diventano preziosi spezzafame da portare già sgusciati.

Per reintegrare le energie in maniera rapida anche un po' di cioccolato o una fetta di ciambella fatta in casa possono rivelarsi un piacevole aiuto, per una volta senza troppi sensi di colpa. Se soffriamo di crampi e il percorso si preannuncia lungo meglio non dimenticare una banana, ricca di potassio.

   
Borsa frigo da spiaggia

Bere tanto e bere piano sono anche qui il segreto per mantenere costante il livello dei liquidi anche in riva al mare. 

Tanta frutta.Nella nostra borsa frigo abbondino pesche, albicocche, ciliegie e fragole per rapidi spuntini dopo il bagno, quando la fame e la sete possono farsi sentire insieme.

Insalate di riso e di pasta vanno bene a patto di scegliere con cura gli ingredienti: evitiamo pomodori e sottaceti, che rilasciano acidità, e preferiamo zucchine e melanzane, magari alla griglia. Condiamo con un filo di olio d'oliva, possibilmente aggiunto all'ultimo (se abbiamo una boccetta da asporto), e cerchiamo di consumare l'insalata a temperatura ambiente.

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I panini non sono proibiti ma è meglio scegliere pane integrale a fette sottili: evitiamo salse come ketchup e maionese e preferiamo un formaggio spalmabile leggero, accompagnato da prosciutto cotto, bresaola e fesa di tacchino. Meglio lasciare a casa prosciutto crudo, salame e mortadella, mentre a completamento del sandwich non manchino due belle foglie di insalata pulita.

Daniela Faggion