10 libri da leggere consigliati da Yahoo!

10 libri da leggere10 libri da leggere (Fotolia)Un libro è un'esperienza unica, personale. C'è chi legge velocemente sui mezzi pubblici, andando al lavoro, e chi ha bisogno di immergersi nel silenzio e nel buio per assaporare il gusto di una buona storia. E ogni lettore si crea nella mente il film del suo libro preferito. I gusti letterari di tutti noi sono diversi ed è difficile stilare una classifica dei libri da leggere assolutamente. Ma in occasione della giornata internazionale del libro vogliamo darvi qualche consiglio.

Ecco dieci libri che, per un motivo o per un altro, credo non si possa non aver letto.

Siddharta — Hermann Hesse
E', insieme a Il giovane Holden, un must per ogni adolescente. La ricerca di se stesso, l'avventura, i dubbi adolescenziali e una scrittura asciutta ma avvincente hanno reso Siddharta un classico ormai da almeno mezzo secolo. Da rileggere se ce ne siamo innamorati da ragazzi, da leggere per ricordarci come eravamo una volta.

Pulp — Charles Bukowski
Uno dei personaggi più scomodi e contestati della letteratura contemporanea, Charles Bukowski è amato e odiato, ma mai ignorato. Pulp è l'ultimo lavoro dell'autore americano, scritto mentre la malattia lo stava già uccidendo e, proprio per questo, completamente diverso da tutta la sua produzione letteraria. Un mix di noir, fantascienza, sesso, alcool che è un omaggio alla letteratura popolare — pulp, appunto — degli Stati Uniti. Quella che, avversata dai critici, ha cambiato il modo di scrivere.

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Veronika decide di morire — Paulo Coelho
Tutto un altro genere e un altro stile quello proposto dall'autore brasiliano. Veronika è una ragazza di 24 anni che non ha problemi, ma che è stufa di vivere. Senza un'apparente motivo che non sia la noia. La sua voglia di morire la porterà a contatto con i degenti di un ospedale psichiatrico, con i quali inizia a riscoprire il mondo. Introspettivo, forte, durissimo.

Glamorama — Bret Easton Ellis
Famoso per il suo American Psycho, Bret Easton Ellis sa raccontare il mondo contemporaneo come pochi. Se negli anni '80 erano le droghe psichedeliche e la follia yuppie i suoi target, negli anni '90, con Glamorama, è l'eccesso dei presunti vip a finire nel mirino dell'autore americano. Glamorama è l'assurdo racconto del mondo glamour, da qui il titolo, scritto con la solita pungente cattiveria di Easton Ellis.

Seta — Alessandro Baricco
Baricco ha scritto alcuni libri bellissimi e altri mediocri. Ma Seta, racconto breve del 1996, è una fiaba che ha cambiato la letteratura italiana. Lo stile inventato da Baricco nel raccontare questo racconto ambientato in un tempo e un mondo lontano si allontana da tutti gli stereotipi che hanno impermeato la letteratura italiana del '900.

Il Falcone Maltese — Dashiell Hammett
Se Baricco ha cambiato la letteratura italiana, Dashiell Hammett ha rivoluzionato quella americana. Senza, però, averne la riconoscenza che meritava. Autore pulp, ex investigatore privato, ha riportato nei suoi romanzi noir il linguaggio e il vissuto reale della sua vita. L'opposto di quel manierismo colto tanto amato dai critici, venne ignorato, ma senza di lui non vi sarebbe mai stato il premio Nobel Ernest Hemingway.

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Il vecchio e il mare — Ernest Hemingway
Nei decenni del dopoguerra americano la letteratura a stelle e strisce ha spesso mischiato generi e politica. Dalla beat generation in poi, i romanzi americani hanno cercato sempre di nascondere nelle pieghe di una storia delle allegorie e delle lezioni di sociologia e filosofia. Il vecchio e il mare, invece, è un racconto toccante, dove viene esaltato il coraggio di un vecchio e la sua sfida con la natura. Senza allegorie, solo per raccontare la vita vissuta di un uomo che, per una volta, è stato eroe di se stesso.

Le città invisibili - Italo Calvino
Ha cresciuto generazioni di bambini e adolescenti, ha insegnato la bellezza della lingua italiana a giovani e adulti. In un periodo dove l'italiano viene massacrato dalla televisione, dai giornali e dove la grammatica è diventata un optional fastidioso riprendere in mano uno dei capolavori della letteratura è un toccasana.

La voce delle onde - Yukio Mishima
La versione orientale de Il vecchio e il mare di Hemingway. Mishima, uno dei più importanti autori giapponesi di sempre, racconta il lento scorrere del tempo in un villaggio di pescatori, dove l'amore, la vita, i problemi vengono scanditi dal fragore del vento. Uno spaccato letterario agli antipodi con la letteratura cui siamo abituati, per staccare dalla normalità.

Grazie, Jeeves — P.G. Wodehouse
Poco conosciuto ai più, P.G. Wodehouse è uno dei più grandi scrittori inglesi del secolo scorso. La sua serie con protagonista il maggiordomo Jeeves sono una chicca nella letteratura mondiale. Ironico, leggero, assurdo, lo stile di Wodehouse offre al lettore un momento di svago assoluto. Che, poi, è quello per cui l'idea stessa di romanzo è nata.

Duccio Fumero

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