Labbra viola nei bambini: sintomi e cause

Una mamma generalmente con uno sguardo riesce a rendersi conto che il suo bimbo non sta bene e che c'è qualcosa che non va. Basta prestare un po' di attenzione ad alcuni campanelli d'allarme che l'organismo manda per i disturbi tipici della prima infanzia. Le labbra sono un ottimo indicatore di salute nei bambini, possono irritarsi, gonfiarsi, screpolarsi, la loro colorazione può diventare molto chiara o al contrario bluastra fino alla cianosi.

Quali sono le cause scatenanti di delle labbra cianotiche nei bambini? Cosa dobbiamo sapere per meglio valutare il comportamento da assumere con la comparsa di labbra viola? Lo abbiamo chiesto alla Dott.ssa Elvira Verduci, pediatra.
Innanzitutto occorre precisare che le labbra cianotiche non sono mai sintomo di normalità, ma sempre di malattia. Occorre fare quindi molta attenzione. Le cause più gravi nei bambini con pochi giorni di vita sono quasi sempre delle cardiopatie; spesso si tratta di malformazioni cardiache congenite che possono essere di diverso tipo e che si manifestano appunto con labbra violacee. Le cardiopatie cianocene si manifestano infatti nei primi 2 anni di vita ed hanno un tasso di gravità piuttosto elevato. Comunque sia, la cardiopatia, se non è la causa più frequente.

Esistono altre malattie nei bambini che si manifestano con tale sintomo evidente?
Nel bambino più grande, di qualche mese, le labbra cianotiche possono anche essere sintomo di un'infezione, come ad esempio l'infezione delle vie urinarie. Questa infezione è abbastanza frequente nel maschietto, perché proprio a causa della conformazione morfologica è più esposto ad infezioni di questo tipo. Possono verificarsi anche altri tipi di infezione, ma senza dubbio quella delle vie urinarie è la più frequente a dare il sintomo della cianosi alle labbra.
A cosa bisogna far attenzione, ci sono altri sintomi ad esso correlati?
Teniamo sempre presente che il cuore va di pari passo col respiro, quindi la cardiopatia può dare anche difficoltà respiratorie. Per il lattante che ha infezioni urinarie invece, generalmente sono associati sintomi di inappetenza, bassi livelli di crescita, vomito e rigurgito frequenti.

Le labbra viola possono essere un sintomo di malattie infettive?
Non direi, non delle malattie esantematiche più comuni.

Possono essere legate a gravi mancanze alimentari?
No, questo sintomo non si associa all'alimentazione. La cianosi è dovuta ad una problematica di ossigenazione del sangue; quindi le cause che portano alla colorazione bluastra sono legate a problemi cardiaci perché in questo caso il cuore non fa un coretto giro e le labbra non vengono ossigenate adeguatamente. Nelle infezioni invece, sono essenzialmente i vasi periferici delle labbra, quindi della mucosa labiale, che si vaso-costringono per una causa periferica, e assumono così una colorazione bluastra.

Se una mamma nota nel bambino questo problema in modo frequente, quali sono le analisi da fare?
Dopo la visita pediatrica, il primo esame a cui sottoporre il bambino è sicuramente l'elettrocardiogramma, poi una visita cardiologica. Un approfondimento di questo tipo è d'obbligo con questo sintomo, sarà poi il cardiologo a valutare eventualmente malformazioni congenite. Vanno valutate anche problematiche respiratorie: infatti se il sangue non fa un corretto giro, non viene adeguatamente ossigenato attraverso i polmoni. Oppure potrebbe essere il polmone stesso ad avere un problema, cosa più tipica per l'adulto. Il fumatore ad esempio, ha un polmone che non riesce adeguatamente ad ossigenare il sangue.

Patologie meno serie o altre cause minori possono causare labbra blu nella prima infanzia?
Si certo, ma in questo caso, come nel bambino che sta tanto in acqua e presenta una colorazione scura delle labbra, si tratta semplicemente di una causa meccanica, transitoria di vasocostrizione dei vasi periferici, con un non adeguato decorso del sangue a livello periferico. Non appena il bambino viene riscaldato infatti la colorazione delle labbra torna alla normalità.
Occorre analizzare la situazione quando si presenta questo sintomo apparentemente banale, ma in realtà molto importante: le labbra cianotiche non sono affatto un sintomo da sottovalutare. Per essere davvero tempestivi occorre valutare con che frequenza accade, descrivere bene la situazione, collocarla nello spazio e nel tempo, fare molta attenzione a che cosa sia associata: se a uno sforzo fisico o a una determinata situazione transitoria, come un bagno prolungato. Inoltre, ricordare se il sintomo si è presentato più volte oppure è un episodio singolo. In questo modo si è in grado di dare la possibilità al pediatra di effettuare una diagnosi il più possibile precisa.

Francesca Gissi

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