Le più grandi soddisfazioni per una madre

Francesca è una giornalista, blogger e anche mamma. In questi mesi ci accompagnerà verso i Giochi Olimpici, un evento per tutta la famiglia, una lezione di vita per i nostri piccoli campioni. Ci racconterà la sua vita di mamma alle prese con i figli, tra scuola, giochi, sport, amici e famiglia.

Ilaria Salvatori, Arianna Errigo, Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca (Getty)

Non so voi, ma quando un atleta – e non importa se sia un azzurro – sale sul podio, guarda fisso la sua bandiera e si tiene per le mani la medaglia – e non importa se oro argento o bronzo – io, ecco io, penso ai suoi genitori. Alla sua mamma, in particolare. Una vita di sacrifici, anche economici, di rinunce, di tifo sfrenato e disinteressato perché la propria creatura si è fissata a fare dello sport la sua ragione di vita. Magari tante delusioni, tanti momenti di crisi e poi la soddisfazione più grande: vederlo salire su un podio.

Le mamme degli atleti svelano quali sono i portafortuna dei loro ragazzi

Mi commuovo non tanto per la prestazione sportiva, ma perché penso che quel podio è qualcosa che noi mamme conosciamo bene. Per noi madri un figlio sale sul podio tante volte nella vita: quando comincia, a pochi mesi, a cercarci con gli occhi. Quando comincia a gattonare. Quando, incerto, afferra il suo primo oggetto. Quando cammina, e poi quando corre. E quando per la prima volta lo sentiamo pronunciare quella parola che non vediamo l'ora di sentirci dire: “Mamma!”.

Lo vediamo salire sul podio della nostra fantasia (sempre al primo posto!) il suo primo giorno di asilo e poi il suo primo giorno di scuola. Quando per la prima volta riesce a leggere una parola, o a scrivere il suo nome. Quando per la prima volta mette gli sci, oppure quando comincia ad andare sott’acqua.

Gioiamo con lui (per lui) quando organizza da solo la sua prima festa di compleanno o la sua prima vacanza ‘da grande’. Quando, alle prese con mille nozioni, si prepara per l’esame di maturità. E quando lo supera, qualunque sia il voto ottenuto. Quando si iscrive all’università e quando, con la laurea, chiude la sua vita da studente. E quando apre la sua vita da lavoratore, tra mille fatiche.

Insegnamo ai nostri figli ad affrontare le sfide

E' sul podio il giorno in cui si sposa o, se non lo fa, nel giorno in cui comincia una vita con la donna o l'uomo che ama. E' sul podio quando quell'amore dà il frutto più bello: la gioia di un figlio, ciò che cambia tutto perché rende mamma o papà chi fino a un attimo prima era “nostro” figlio (e che continuerà a esserlo).

Per noi è sul podio quando fa scelte importanti, anche se non le condividiamo: scelte di carriera e di famiglia, l'educazione dei figli, una casa nuova o semplicemente un nuovo hobby, un trasferimento all’estero.

Ed è sul podio più alto ogni volta che ci guarda con gli occhi grandi e limpidi e ci dice, semplicemente, «grazie».

Francesca Amè

Su Mamme da Medaglia i video di Procter & Gamble, 'Crescere un campione', ci accompagneranno fino ai Giochi Olimpici e ci racconteranno gli sforzi, i sacrifici e i traguardi di grandi campioni olimpici di tutto il mondo attraverso la speciale testimonianza delle loro mamme, le più grandi sostenitrici che hanno avuto un ruolo fondamentale nelle loro vite.

Guarda le interviste alle mamme di Magdalena Piekarska, Paula Pequeno, di Alicia Sacramone, dell'atleta messicano Oscar Soto, dell'atleta paralimpico Kortney Clemons, del cestista spagnolo Rudy Fernandez, delle atlete americane Shwan Johnson e Kerri Walsh, Matteo Tagliariol, della campionessa tedesca Britta Steffen e dell'atleta indiana Kavita Raut.

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