I vegetariani vivono più a lungo di chi mangia la carne

I vegetariani vivono meglio e più a lungo di chi mangia la carne. Questo è quanto emerso da un studio effettuato dall'Adventist Health Study. Una serie di indagini effettuate negli anni Settanta dalla Loma Linda University della California avevano monitorato le abitudini alimentari di migliaia di Avventisti del Settimo Giorno ed avevano altresì rilevato una maggior lunghezza di vita in chi basava la propria alimentazione su cibi non animali.

I pro di una dieta vegetariana
Gli stessi studi avevano inoltre indicato che il tipo di alimenti spesso consumati nelle diete vegetariane (frutta, verdura, noci, legumi) può ridurre il rischio di una persona di incorrere in malattie come cancro, infarti, diabete di tipo 2. Nel 2002 il National Institutes of Health ha dato alla Loma Linda una borsa di studio per continuare questo tipo di ricerca: studio che oggi  è a metà strada ed ha interessato circa 96.000 persone, provenienti da Stati Uniti e Canada. Ebbene, gli Avventisti vegetariani vivono una media di 83.3 anni (gli uomini) e di 85.7 le donne, 9,5 e 6,1 anni in più rispetto ai carnivori.

Dieta vegetariana? Ci sono anche i rischi...

La dieta vegana
In generale, poi, i vegani (che non usano neanche latte, latticini, uova e derivati e si rifiutano di acquistare o usare prodotti di qualsiasi genere la cui realizzazione implichi lo sfruttamento diretto di animali) pesano in media 30 chilogrammi in meno di carnivori, oppongono una minor resistenza all'insulina ed hanno una salute maggiormente rafforzata. Avventisti che promuovono il vegetarianesimo e scoraggiano l'uso di alcolici, delle sigarette e delle droghe. Per fare un esempio l'inventore dei cereali a colazione, John Harvey Kellogg, è uno dei più famosi fondatori della chiesa Avventista.

Vegetariani in italia
Secondo il rapporto Eurispes 2011 sono circa 5 milioni gli italiani vegetariani, mentre lo 0,4% è vegano. Scelgono questo regime alimentare soprattutto le donne: il 7,2% contro il 5,3% degli uomini; le vegane sono invece lo 0,5% contro lo 0,3% dei maschi. Anche il 13,5% di giovanissimi, tra i 18 e i 24 anni, e persino il 9,3% degli over 65, predilige diete senza carne, con evidenti benefici per la salute e lo stile di vita, almeno secondo gli esperti. I consumatori vegetariani sono sempre più numerosi e rappresentano circa il 9% della popolazione italiana e il 6% di quella mondiale. Ancora più numerosi, l'86% secondo la
Doxa, gli italiani propensi ad acquistare prodotti realizzati senza utilizzo di prodotti animali, certificati da enti indipendenti e identificati da un marchio.

Il regime alimentare più famoso del... mondo?

Il parere dell'oncologo Umberto Veronesi
Eliminare la carne dal piatto è quasi un dovere per l'oncologo Umberto Veronesi, illustre paladino della dieta vegetariana. "Il vegetarianesimo non è soltanto una scelta alimentare, ma una filosofia di vita - ha detto in più di una circostanza - Anzi, io penso che l'essere vegetariani da scelta si stia trasformando in necessità".

Svolta vegetariana per Mc Donald's

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