Il problema agli occhi di cui soffrono in tanti

Un americano medio trascorre tra le 6 e le 9 ore al giorno davanti allo schermo del computer, che sia un tablet, un portatile o uno smartphone. Tale abitudine potrebbe essere tra le cause di un disturbo noto come "Digital eye strain", del quale sembra soffrire il 70% degli adulti americani. A riportare questi dati è il Vision Council, un'organizzazione no-profit sostenuta dall'industria ottica.

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IN COSA CONSISTE QUESTO DISTURBO?
Il "digital eye strain" è un problema di salute crescente: i nostri occhi non sono fatti per guardare un punto fisso per ore e ore, in particolare un punto che emette luce ad alta intensità. Questa ricerca sostiene che l'esposizione a questo tipo di luce - e la fatica di concentrarsi sullo stesso punto per un terzo o più della nostra giornata - potrebbe affaticare gli occhi e provocare secchezza o arrossamento, visione offuscata, mal di testa e di schiena o dolori alle spalle. "A lungo andare - conferma il dottor Clayton Blehm, oculista ed autore della ricerca sulla sindrome nota come 'Computer vision' - l'esposizione quotidiana a questo tipo di schermi, perpetrata per anni, potrebbe portare a cicatrici della cornea e alla perdita parziale della vista". Inoltre, aggiunge il dottor Justin Bazan, membro dell'American Optometric Association, nonché consulente medico al Consiglio Vision, "molte ore trascorse sullo schermo potrebbero portare all'incapacità per gli occhi di produrre lacrime sufficienti a tenere gli occhi lubrificati, causando danni irreparabili".

COME CAPIRE SE I NOSTRI OCCHI SONO SOTTOPOSTI A STRESS ELETTRONICO?
Ci sono chiari sintomi che possono manifestarsi qualora i nostri occhi fossero sottoposti ad un lavoro eccessivo. "Se la vista vi appare sfocata o se i vostri occhi tendono ad essere arrossati o irritati, se il collo e le spalle vi torturano con dolori costanti, ebbene - continua il dottor Bazan - questi sono tutti segni di un sovraccarico di lavoro che i vostri occhi non sostengono".

LA REGOLA DEI '20-20-20' PUÒ ESSERE UN RIMEDIO
Per recare sollievo ai vostri occhi affaticati, evitando spiacevoli complicazioni, il dottor Bazar consiglia di seguire una particolare regola chiamata dei '20-20-20'. "Per dare ai vostri occhi una pausa, ogni 20 minuti dovreste fermarvi e guardare qualcosa a 20 metri di distanza per 20 secondi. Fare questo esercizio aiuta a distendere i nervi ottici e a scaricare la tensione accumulata davanti allo schermo del computer". Inoltre, se normalmente si indossano occhiali, lenti a contatti o occhiali da lettura, è necessario rivolgersi al proprio oculista, al fine di dotarsi di occhiali appositamente progettati per passare molte ore al pc. "Queste lenti - raccomanda il dottor Bazan - sono realizzate per consentire una messa a fuoco adatta ad osservare oggetti ad una distanza intermedia, come il computer appunto, oltre a dimezzare l'incidenza che hanno sugli occhi le fonti di luce". Anche le persone che normalmente non portano gli occhiali possono trarre beneficio da questi tipi di lenti specifiche, soprattutto se passano molto tempo davanti al computer.

 

 

 

 

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