Il nome della melanzana deriva dal termine "mela insana", nell'antichità si pensava infatti che potesse essere pericolosa per la salute. Solo credenze infondate, o almeno in parte. Le melanzane contengono solanine(α-solanina, solasonina e solamargina), alcaloidi tossici, potenzialmente pericolosi per la salute. Le solanine si concentrano soprattutto nella buccia e la loro quantità è maggiore nella melanzana acerba. La cottura, oltre a rendere ...
allarga Il nome della melanzana deriva dal termine "mela insana", nell'antichità si pensava infatti che potesse essere pericolosa per la salute. Solo credenze infondate, o almeno in parte. Le melanzane contengono solanine(α-solanina, solasonina e solamargina), alcaloidi tossici, potenzialmente pericolosi per la salute. Le solanine si concentrano soprattutto nella buccia e la loro quantità è maggiore nella melanzana acerba. La cottura, oltre a rendere questa verdura più buona e digeribile, diminuisce la quantità delle solanine presenti anche se non le elimina completamente. E' da dire comunque che la quantità di solanine per 100 grammi di melanzane si aggira intorno ai 9-13 milligrammi e il contenuto massimo accettabile di solanine è di
25 milligrammi per 100 grammi di prodotto, sarebbe quindi necessario un consumo massicio di melanzane per arrivare a un vero pericolo per la salute.
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