ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    • Ci sono luoghi che una donna, prima o poi, nella vita, deve visitare. Per motivi diversi e in età diverse, da sola o accompagnata, ma lo deve fare. Ognuna ha una lista propria, ma l'elenco che segue, stilato, senza classificazione di importanza, può essere una prima fonte di ispirazione, per chi non si era ancora posta la questione. La vetrina di Tiffany & Co, sulla Quinta Strada, a New York, per cominciare, è il posto, perfetto davanti al quale mangiare una brioche, anche se non si indossa uno Chanel nero. E già che si è lì, si può omaggiare l'erede (come notorietà) di Audrey Hepburn, Carrie Bradshaw. La casa della protagonista di Sex and the City rientra ormai nei tour della città.

      Yahoo! Lifestyle: Come fare viaggi lunghi senza stressarsi

      Oslo va visitata perché la Norvegia è il miglior posto per essere madre. Il paese scandinavo detiene il primato per avere il tasso più basso di mortalità materna (un caso ogni 7.600) e la migliore politica assistenziale alla maternità. L'abbazia di

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    • 1992-2012: Disneyland Paris spegne le prime 20 candeline. Il 12 aprile 1992 si aprirono per la prima volta i cancelli di Disneyland Paris. Da quel giorno ben 250 mila visitatori hanno varcato quel cancello, facendo di Disneyland Paris l’attrazione più visitata d’Europa.

      Per festeggiare i primi 20 anni, è stato organizzato un flash mob dentro a Disneyland e non potevano mancare i veri protagonisti: Topolino, Minnie, Paperino, Pluto e i personaggi più recenti come quelli di Toy Story, Monster and CO e gli eroi degli Incredibili.

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    • Paese che vai bevanda che trovi

      amici bereamici berePaese che vai usanze che trovi, dicono. Ma state certi che se saprete apprezzare le abitudini dei residenti, avrete vita molto più facile, in qualsiasi nazione vi troverete. Se mangerete il loro cibo commentandolo positivamente riceverete solo sorrisi e sguardi affettuosi. Se poi berrete la bevanda nazionale, li avrete conquistati. Già, perché ogni nazione ha il suo alcolico rappresentativo, quello che non manca mai sulle tavole, quello che scioglie il gelo nelle conversazioni e avvicina anche le culture distanti.

      [Yahoo! Lifestyle - Il beer goggles effect]

      A volte si tratta di stereotipi e generalizzazioni ma non bisogna sottovalutare l'effetto coinvolgente e rasserenante di un buon bicchiere di vino, per esempio. E così, allo stesso modo, se vorrete scambiare due chiacchiere con un irlandese in un pub non potrete esimervi dal bere almeno una pinta di Guinness (con un bicchiere di whisky in coda), e se dovesse sembrarvi amara e sgasata dovrete comunque cantarne le lodi, altrimenti

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    • Come sopravvivere a un viaggio noioso

      valigiavaligiaQuasi tutti noi abbiamo avuto un'infanzia in cui ci siano stati viaggi epocali per recarci nei posti di vacanza, sui sedili di dietro, mentre una mamma o un papà guidavano una lentissima macchina. A seconda della generazione cui appartiene il lettore, saranno stati viaggi torridi (senza aria condizionata) o più freschi, ma in ogni caso la giovane età ci rendeva tutti poco tolleranti e molto insofferenti alle lunghe durate. E parecchi di noi avranno avuto dei giochi per rendere l'attesa dell'arrivo meno massacrante.

      [Come fare viaggi aerei lunghi senza accumulare stress e stanchezza]

      Crescendo si diventa più razionali, si dice, ma rimangono noiosi per tutti gli infiniti spostamenti in auto, soprattutto lungo l'asse Nord Sud, d'estate. L'unica è armarsi di pazienza e ingannare il tempo con trucchi e giochetti. Fa molto bene essere in buona compagnia e provare a intrattenersi con discorsi inopportuni e legati al gossip. Tutto è permesso dalla situazione e dall'impossibilità del contatto

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    • Come fare viaggi aerei lunghi senza stressarsi

      lungo vololungo voloI voli intercontinentali sono un grande problema per i turisti, in primis per il costo e secondariamente per lo stress e la stanchezza che si trascinano e si riverberano nei primi giorni di vacanza e, allo stesso modo, al rientro. Ecco quindi una piccola serie di suggerimenti per renderli meno pesanti.

      [Yahoo! Lifestyle - Come viaggiare spendendo poco]

      Intanto, visto che ci sarà da passare molto tempo in piedi (in coda al check in, al controllo bagagli a mano, e all'imbarco) occupate ogni momento libero per sedervi e riposare gambe e schiena. Ricordate che siete già in viaggio anche se non state volando. Se non volate su un low cost per il quale sia necessario correre a occupare il posto migliore non assegnato, rimanete seduti o passeggiate fino all'ultimo, tanto il sedile non scappa, e non c'è niente di peggio per il corpo e la mente che stare fermi in piedi. Una volta a bordo prendete confidenza con il sedile (meglio se avrete scelto quello in corrispondenza delle uscite di

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    • Aerei: il posto pericoloso per la salute

      I rischi del posto finestrinofinestrino

      Affrontare un volo molto lungo, sedendo accanto al finestrino può aumentare il rischio di trombosi venosa. A rivelarlo una ricerca dell'American College of Chest Physicians (ACCP): per gli habitué delle lunghe tratte aeree, sedersi in questa posizione aumenta il fattore individuale di rischio ed è un elemento da prendere in considerazione al momento della prescrizione di farmaci a prevenzione di tale patologia. Gli altri fattori di rischio da considerare sono l'essere anziani, la gravidanza o l'uso della pillola contraccettiva.

      [Scopri come attenuare i fattori che predispongono ad infarto ed ictus]


      Gli esperti hanno anche rivelato che la cosiddetta "sindrome da economy class" è un vero e proprio mito: infatti il rischio di sviluppare un coagulo di sangue durante un volo sulla lunga distanza è identico sia per chi viaggia in business che in economy. A confermarlo anche il dottor Mark Crowther della McMaster University, Ontario.

      La trombosi venosa è una patologia che si

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    • Le città del vento

      VentoVentoL'anemofobia è la paura delle correnti d'aria, un disturbo della psiche che rende intimoriti dagli spifferi, dalle tempeste e dal vento in genere. Se non ne soffrite, ecco cinque mete che hanno in comune l'essere tutto tranne che caratterizzate da aria ferma e insalubre.

      Cominciamo dall'Italia e dalla patria delle folate da 100 all'ora (con picchi di 150), Trieste. La sua posizione geografica la rende particolarmente soggetta a quest'aria di Nord Est, artica continentale densa e secca che passa attraverso la "Porta di Postumia", una depressione della catena alpina nelle Alpi Giulie, e sferza la città col suo andamento discontinuo, con forti raffiche intervallate da altre meno intense. In città soffia con "refoli", specialmente in inverno, ed è denominata "bora chiara" in presenza di cielo prevalentemente sereno e "bora scura" con cielo coperto o con pioggia o neve.

      Certo niente a che vedere con la forza e il gelo che potete trovare a Chicago, ormai conosciuta come "the windy city" (la

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    • Viaggiare spendendo poco

      risparmiarerisparmiareViaggiare non è solo una pratica piacevole ed eccitante, ma ci serve per riorganizzare la vita quando torniamo a casa. A rimettere a posto le priorità, a capire cosa ci piace e cosa no, a sfruttare i consigli giusti e rifiutare le proposte stupide. Viaggiare ci serve a conoscere noi stessi in situazioni meno protette e confortevoli che il nostro salotto.

      Viaggiare serve. Ma costa. Ci sono mille trucchi per cercare di pagare il meno possibile senza finire in una topaia di un luogo inutile. Per esempio si può cominciare dal preferire la bassa stagione al solito agosto. Sarà banale ma i prezzi sono estremamente differenti durante l'anno. E in caso di viaggio all'estero ci raccomandiamo di osservare quale sia la bassa stagione del paese di arrivo (sempre che non coincida con un periodo di tempeste tropicali o altre drammatiche condizioni metereologiche, s'intende).

      [Yahoo! Lifestyle - Viaggiare in prima classe]

      È poi consigliabile non prenotare gli alberghi già prima della partenza.

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    • Città letterarie

      leggereleggereL'Italia è il Paese dei campanili, nasce da ducati, granducati, regni, baronie, e ogni tipo di organizzazione comunale che separi il territorio. Ciò è stato un problema per l'unità ma anche una grande risorsa per il carattere e la creatività. E anche per le arti e la letteratura. Per mostrare la propria forza e aumentare il proprio prestigio, molti governanti si sono trasformati in mecenati, dando la possibilità a scrittori e artisti di lavorare liberi dagli obblighi del guadagno. Questa pratica è caduta in disuso, ma molti autori, anche nel recente passato, sono comunque rimasti legati indissolubilmente alle proprie origini per ambientare le proprie storie.

      [Yahoo! Lifestyle - Un libro per ogni età]

      Una retaggio culturale e un continuo omaggio ai propri luoghi natii o di adozione, quelli in cui si vive la vita che si vuole raccontare. In questo breve viaggio per le città attraverso i libri di alcuni nomi illustri che le hanno descritte (o lo fanno ancora) non c'è scientificità, ma

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    • Bagaglio leggero

      valigiavaligiaFare le valige è fonte di stress soprattutto per le donne che, in qualsiasi viaggio, non vogliono farsi trovare impreparate. Poi ci sono gli ipocondriaci per cui partire senza un corposo kit farmaceutico sarebbe un azzardo pericoloso e gli indecisi che invece di portarsi un libro ne portano quattro perché temono che il primo sia noioso e gli altri non riescano a convincerlo. Queste sono solo alcune delle variabili che rendono i nostri bagagli molto più pesanti e ingombranti del necessario, problema da evitare soprattutto in tempi di voli low cost con supplementi.

      [Yahoo! Lifestyle - La valigia dice come sei]

      Come primo suggerimento c'è la lista delle cose indispensabili, da compilare almeno una settimana prima della partenza. Giorno per giorno, quindi, bisogna valutare ciò che veramente è necessario ed eliminare quello che si vuole avere dietro solo perché "forse potrebbe servire": non servirà. Quindi è bene lasciare a casa tutto ciò che potremmo trovare in albergo (bagnoschiuma,

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